Pescaturismo Asinara


Pescaturismo Asinara è una nuova forma di turismo esperienziale

Una vacanza diversa, una nuova avventura, un’esperienza da portare per sempre nei propri ricordi: vivere il mare non come lo vivono i normali bagnanti, ma con una marcia in più, insieme a dei pescatori esperti in grado di svelare i più reconditi segreti del loro speciale universo. Quella di cui stiamo parlando è un’innovativa forma di turismo, che promette di regalare dei momenti davvero indimenticabili: avvicinarsi al pescaturismo sull’Isola di Asinara significa condividere con i propri amici o con la propria famiglia una giornata in barca tra sole e mare, senza mai annoiarsi. È proprio questo, del resto, il bello del pescaturismo: ci si diverte e allo stesso tempo si cresce, imparando a guardare il mare attraverso gli occhi dei pescatori.


Quella che ti offriamo è una nuova forma di turismo esperienziale, figlia del cambiamento che ha coinvolto prima di tutto i turisti stessi. Non tutti, infatti, desiderano più una vacanza da passare in spiaggia, sdraiati a sonnecchiare su una sdraio nel massimo relax. Qualcuno vuole qualcosa in più: vuole tornare a casa con la sicurezza di aver provato davvero qualcosa di unico e di irripetibile, desidera avere qualcosa da raccontare ai propri amici e punta non più ad essere una comparsa in una location turistica, ma ad essere il vero e proprio protagonista assoluto delle proprie vacanze. Un viaggio, da questo punto di vista, è prima di tutto un’opportunità di crescita e formazione personale, mai disgiunti, ovviamente, dal più puro e sincero divertimento.



COME SI SVOLGE
9:30/10:00 – Partenza da Stintino verso Cala Reale, dopo un’ora di navigazione, si raggiunge il punto di pesca dove vengono salpate le reti o le nasse (calate il giorno prima dal pescatore Gennaro), in questa fase gli ospiti avranno l’opportunità di partecipare alla smagliatura del pesce, che sarà successivamente pulito e preparato per essere servito per il pranzo, inoltre il comandante Gennaro illustrerà la storia, le tecniche di pesca e la tradizione che contraddistingue il mestiere del pescatore. Il programma prosegue con la visita di Cala Reale, la prima tappa del viaggio e sede del Parco Nazionale dell’Asinara situato a nord dell’isola. In questa località si trova un porticciolo che rappresenta un fondamentale punto d’approdo. Qui si possono ammirare: edifici risalenti all’epoca in cui l’isola divenne un lazzaretto e sede di colonia penale; la Cappelletta di Cala Reale; “l’Ossario austro-ungarico di Campu Perdu” che contiene i resti di molti soldati prigionieri deceduti nell’isola a causa di malattie; il relitto di una nave oneraria romana della fine del IV sec. d.C., che trasportava conserve di pesce dalle coste iberiche a Roma. Sempre a Cala Reale avremo occasione di vedere il meraviglioso e unico asinello bianco (Equus asinus var. albina), simbolo a tutti gli effetti dell’isola e visitare il Centro per il recupero delle tartarughe marine, fiore all’occhiello del Mediterraneo.
La sosta a Cala Reale dura circa un’ora e mezza.

Lasciata la prima tappa, si raggiunge Cala Barche Napoletane. Qui i visitatori potranno immergersi nelle acque incontaminate, cristalline e limpide del Parco.
Dopo un rinfrescante bagno si riparte per Cala d’Oliva a nord est dell’Asinara e terza tappa della nostra escursione in barca all’Asinara. L’importante porticciolo omonimo è uno dei principali approdi insieme a Cala Reale e a Fornelli. Le caratteristiche principali di Cala d’Oliva sono le due splendide spiagge di sabbia bianca di cui una situata a sud del promontorio e chiamata “Sa Murighessa” o dei “Detenuti”, mentre la seconda situata vicino al porticciolo e al paese, unico centro abitato e dietro cui si trova la colonia penale oggi adibita a sede dell’Ente Parco e Centro di Educazione Ambientale.
La sosta dura circa un’ora.

Il nostro viaggio continua con l’ultima tappa verso Cala del Bianco per fare il bagno nelle straordinarie acque cristalline del posto ed infine riunirsi per l’ora di pranzo è gustare il menu a base di pesce pescato durante l’escursione e sapientemente cucinato dallo chef Gennaro. Verranno serviti antipasti, vino, acqua, caffè, digestivo, liquori tipici della Sardegna e frutta. Ore 17.00 circa si riparte verso Stintino, rientro previsto per le 18.00/18.30.
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